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MANCHESTER CITY-REAL MADRID: PEP SFIDA CARLO IN UN INCROCIO CHE PROFUMA DI STORIA



⚽ Manchester City Real Madrid in diretta


⚽ Manchester City Real Madrid in diretta


Finale anticipata? Forse si, ma forse no, perché a voler essere pignoli ci vorrebbe un triangolare per decidere chi è la più bella del reame del calcio continentale. Il Liverpool però ha pescato (forse) la pallina giusta, dovendosela vedere con il Villarreal che rappresenta il classico intruso ad alta quota. City e Real, invece, sono due squadre che si trovano esattamente nel posto dove volevano che fossero quando a inizio stagione hanno programmato le rispettive annate.


Una semifinale Champions è un obiettivo ambizioso per chiunque, ma se hai un budget pressoché illimitato a disposizione come quello dei Citizens e un blasone e un fiume di milioni di euro alle spalle come nel caso delle merengues, allora arrivare tra le prime quattro è semmai un obbligo, e nemmeno un piacere.


La strada per Parigi, sede della finale del 28 maggio, è tracciata: All’Etihad Stadium stasera (ore 21, diretta Canale 5) non ci sarà spazio per i convenevoli, benché Guardiola e Ancelotti si rispettano e si stimano vicendevolmente. Due modi di fare calcio non così all’opposto, ma in fondo il copione è pressoché scritto: tiki taka alla catalana in salsa blue per il City, verticalizzazioni e ricerca della profondità per il Real. Che contro il Chelsea se l’è vista brutta dopo aver sbancato senza troppi fronzoli Stamford Bridge nella gara d’andata. E che a differenza dei rivali ha già chiuso il discorso in campionato, tanto da potersi concentrare quasi solo esclusivamente sul doppio confronto di Champions. Sulla carta, un vantaggio mica da poco.


L’IMPERO DI RE CARLO NON CONOSCE TRAMONTO


Sarà forse per questo che Carlo Ancelotti ha l’animo sereno di chi non sente affatto la pressione del momento. Dopotutto è lui in prima persona ad ricordare al mondo che sta là fuori che


a inizio stagione nessuno avrebbe scommesso sulla nostra presenza in semifinale.


Scetticismo malcelato in una Spagna che s’è dovuta ricredere, col Real capace di andare oltre le attese un po’ su tutti i fronti (stride solo l’eliminazione in Copa del Rey per mano dell’Athletic Club). “Non è una rivincita essere arrivati fin qui, semmai è frutto del lavoro. Diciamo che in semifinale ci sono due squadre attese, entrambe inglesi, e due spagnole che avrebbero dovuto stare davanti alla tv a guardare altre formazioni contendersi la coppa. Soprattutto ci tengo a sottolineare che nel nostro percorso abbiamo eliminato PSG e Chelsea, e questo ci permetterà di affrontare con il giusto piglio anche una rivale forte e accreditata come il City.


Prima di una partita come questa c’è da un lato l’eccitazione e la felicità di poterla giocare, dall’altro la consapevolezza di trovarsi di fronte a un ostacolo durissimo. La fase difensiva sarà fondamentale: dovremo restare compatti e provare a imporre il nostro gioco ogni qualvolta ce ne verrà data l’opportunità. Mi aspetto una sfida aperta a qualsiasi risultato, ma la qualificazione si deciderà come sempre nella gara di ritorno”. E su Guardiola:


Un grande innovatore. Gioca un calcio offensivo, ha portato cose nuove, è sempre bello affrontarlo perché non è mai una partita come le altre.


Ancelotti è all’ottava finale di Champions in carriera ed è il primo allenatore ad averne giocata almeno una in quattro decadi differenti (1999, 2003, 2005, 2006 2007, 2014, 2015 e appunto 2022). Delle 14 sfide disputate, il bilancio parla di 4 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, che pure non gli hanno impedito di avanzare 4 volte in finale, con tre vittorie e la dolorosa sconfitta di Istanbul 2005.


GUARDIOLA PENSA ALLA DIFESA A TRE


Se gli avessero dato un foglio da firmare a inizio stagione, Guardiola non avrebbe avuto dubbi: una semifinale di Champions vale un’ipoteca su qualsiasi cosa.


Bello essere qui, e non è mai scontato. Quante volte il City è arrivato fino a questo punto? Due volte appena nell’ultima decade, e questa è la terza. I tifosi vorrebbero sempre vincere, e magari con 4-5 gol di scarto, ma non funziona così. Il Real ha storia, fascino, tradizione e attitudine a stare a queste latitudini. Noi dovremo sforzarci di andare oltre i nostri limiti per crescere ancora e fare un ulteriore salto in avanti. Abbiamo fatto un percorso per arrivare sino a questo punto, non abbiamo subito gol nelle 4 sfide a eliminazione diretta, anche se abbiamo sofferto con l’Atletico al ritorno e siamo stati fortunati. Col Real si riparte da 0-0 e il passato non conta.


Il tecnico dei Citizens è alle prese con qualche problema di formazione: Stones e Walker sono in dubbio, Cancelo è squalificato e allora ecco che si fa largo l’ipotesi di un passaggio al 3-5-2 con Ruben Dias, Laporte e Aké a comporre il trio di difesa (se dovesse restare 4-3-3 giocherebbe Zinchenko terzino sinistro e Aké andrebbe a destra). In avanti Foden e Sterling dovrebbero partire dall’inizio, con Gabriel Jesus pronto a subentrare nel corso della gara. Nel Real mancherà Casemiro (problema muscolare) e al suo posto giocherà uno tra Rodrygo (con Valverde retrocesso mezzala) e Camavinga. In difesa si ricompone il tandem Militao-Alaba, col primo al rientro dopo lo stop per squalifica e il secondo di nuovo disponibile.


Solo in Champions League: 2012, il debutto del City al Bernabeu e una beffa... Real


Solo in Champions League. Solo le grandi notti europee sono capaci di regalare certe emozioni, certe giocate e certe immagini simboliche. Tra queste c'è sicuramente la pazza partita tra il Real Madrid di Mourinho e il Manchester City di Roberto Mancini nella prima giornata della fase a gironi dell'edizione 2012-13. Gli inglesi, alla prima gara della loro storia al Bernabeu, si trovano per due volte in vantaggio, la seconda a 5 minuti dalla fine, ma subiscono una bruciante beffa...


Riviviamo le emozioni di quella partita con l'aiuto di Filippo Maria Ricci. Ascolta il podcast cliccando qui sopra. E segui la pagina di Gazzetta su Spotify!


Manchester City-Real Madrid, le probabili formazioni della semifinale di Champions League


Si apre all'Etihad Stadium il programma delle semifinali di Champions League. Il Manchester City ospita il Real Madrid nel primo atto della sfida tra Pep Guardiola e Carlo Ancelotti che si ritrovano contro in Europa otto anni dopo l'ultima volta (Bayern-Real, Champions League 2013-2014). All'epoca, sempre in semifinale, vinse l'allenatore italiano; adesso il ruolo di favorita è nelle mani del City che non ha mai perso in casa contro i blancos. Una sola vittoria nelle ultime sei trasferte contro formazioni inglesi, invece, per il Real Madrid che lontano dal Bernabeu non perde dal 15 febbraio, contro il Paris Saint Germain. Calcio d'inizio ore 21, diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Football, Sky Sport 251 e Sky Sport 4K. Telecronaca di Andrea Marinozzi, commento di Beppe Bergomi. A bordocampo Gianluca Di Marzio e Giorgia Cenni.


La probabile formazione del Manchester City


Dubbio in difesa per Guardiola che dovrà fare a meno per squalifica di Cancelo. Possibile 3-5-2 con il tridente difensivo composto da Ruben Dias, Laporte e Aké. In caso di difesa a quattro, Zinchenko verrebbe arretrato e Aké agirebbe da esterno. A centrocampo confermato Rodri in cabina di regia, mentre in attacco spazio alla coppia Foden-Sterling. Gabriel Jesus, autore di quattro gol nell'ultimo match contro il Watford, rientra dopo un turno di squalifica, ma andrà in panchina.


MANCHESTER CITY (3-5-2) la probabile formazione: Ederson; Ruben Dias, Laporte, Aké; Mahrez, Bernardo Silva, Rodri, De Bruyne, Zinchenko; Foden, Sterling. All.: Guardiola


La probabile formazione del Real Madrid


Ancelotti non avrà Casemiro a disposizione, assente a causa di un infortunio muscolare. Per sostituire il centrocampista favorito Valverde, che completerà il reparto formato da Modric e Kroos. In difesa torna Militao, assente per squalifica contro il Chelsea, con Carvajal, Alaba e Mendy. Benzema, autore di dodici gol in stagione in Champions League, guiderà l'attacco dei blancos con Rodrygo e Vinicius ai lati.


REAL MADRID (4-3-3) la probabile formazione: Courtois; Carvajal, Militao, Alaba, Mendy; Modric, Kroos, Valverde; Rodrygo, Benzema, Vinicius. All.: Ancelotti


Champions League: Manchester City-Real Madrid su Canale 5 e Sportmediaset.it


Mercoledì 27 aprile, su Italia 1, in seconda serata, in onda “Pressing Speciale” per tutti i gol e le emozioni dei match di recupero della Serie A. In conduzione Massimo Callegari con Monica Bertini. In studio Riccardo Ferri, Sandro Sabatini, Franco Ordine e Graziano Cesari.


MARTEDÌ 26 APRILE

Manchester City-Real Madrid, in diretta alle ore 21.00, su Canale 5 e in diretta streaming su Sportmediaset.it

telecronaca: Riccardo Trevisani e Massimo Paganin

DIRECTO/TV*MaNcHeStEr CiTy ReAl MaDrId In Diretta Streaming 26 aprile 2022

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